20 Maggio 2026 (presso Banca non in convenzione)
> La sfida: Anche questa è una giovane coppia; lui dipendente di una piccola ditta con contratto a tempo indeterminato da pochissimi mesi, lei (collaboratrice domestica) con contratto di lavoro part time ancora più recente. La richiesta è per un piccolo mutuo anche questo con garanzia Consap e possibilmente al 100% del costo della casa. Presentata la pratica in banca in maniera informale per una prima valutazione, si ottiene l’OK a lavorarla ma dopo un mese e mezzo, quando sembrava che stesse andando tutto per il verso giusto, la banca chiede di ritirare la pratica perché anche se, per i clienti, non era sopraggiunta nessuna novità rispetto alla situazione iniziale, non era possibile proseguire l’iter dell’istruttoria.
> La nostra soluzione: grazie, questa volta, alla tenacia, mia ma soprattutto dei clienti, si è ripresentata la pratica presso un altro istituto di credito (questa volta non convenzionato) che dopo una valutazione di massima, ha dato l’ok a lavorare la richiesta. Unica azione suggerita, nel frattempo, ai clienti è stata quella di rifinanziare un prestito personale che aveva un peso importante a fine mese. In questo modo abbiamo aiutato la banca nella sua valutazione finale.
> Il risultato: Richiesta di mutuo, ad oggi, ancora in lavorazione, per importo pari al 94% del costo della casa.